Sinner, appuntamento con la storia a New York: l’ostacolo Draper e l’analisi di una rivalità generazionale

Jannik Sinner continua la sua corsa inarrestabile a Flushing Meadows. Con la vittoria su Daniil Medvedev ai quarti di finale, l’altoatesino ha staccato il pass per la sua terza semifinale Slam stagionale, la prima in assoluto sul cemento degli US Open. Un traguardo che non solo conferma il suo status di numero uno del ranking ATP, ma gli offre l’opportunità di consolidare ulteriormente il primato. Messe definitivamente alle spalle le polemiche legate al caso Clostebol e i dubbi sulla tenuta fisica che lo avevano costretto a rinunciare alle Olimpiadi di Parigi, Sinner appare in una condizione smagliante. È stato lo stesso azzurro, al termine del match contro il russo, a confermare le sensazioni positive, ammettendo di esprimere il suo miglior tennis dall’inizio del torneo.

Un avversario impeccabile: il percorso di Jack Draper

Sulla strada verso la finale, Sinner troverà il britannico Jack Draper, attuale numero 25 al mondo e grande sorpresa del tabellone. Il ventiduenne nativo di Sutton, coetaneo di Jannik, approda alla sua prima semifinale Slam con un ruolino di marcia perfetto: non ha ceduto nemmeno un set agli avversari incontrati finora, tra cui spiccano i nomi di Zhang, van de Zandschulp e de Minaur. Nonostante l’amicizia che lega i due tennisti fuori dal campo, Sinner non sottovaluta l’impegno, ricordando l’unico precedente tra i due disputato tre anni fa sull’erba del Queen’s, dove fu il britannico a imporsi con un doppio tie-break. “Jack sta giocando veramente bene, sarà dura”, ha dichiarato l’italiano, consapevole che il vincitore di questa sfida affronterà in finale uno statunitense, uscente dal derby tra Fritz e Tiafoe.

Dove seguire la sfida in TV e streaming

L’attesa semifinale, prevista nella sessione serale (orario italiano attorno alle 21:00, ma soggetto a conferme dell’ultimo minuto), godrà di un’ampia copertura mediatica. Gli appassionati potranno seguire l’incontro in chiaro e gratuitamente su Supertennis (canale 64 del digitale terrestre) o attraverso la piattaforma Sky, ai canali Sky Sport e Sky Sport Plus. Grazie alla tecnologia HbbTV, sarà possibile accedere ai match anche tramite il multichannel SuperTennis Plus, mentre per lo streaming sono attive le opzioni NOW, SkyGo e SupertenniX.

L’analisi tecnica di Mouratoglou: il duello con Alcaraz

Mentre l’attenzione è focalizzata sull’imminente sfida newyorkese, il noto coach Patrick Mouratoglou ha voluto ampliare lo sguardo sull’attuale panorama del tennis mondiale, soffermandosi in particolare sulla rivalità che sta definendo quest’epoca: quella tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. In un’analisi approfondita, il tecnico francese ha evidenziato come il servizio abbia giocato un ruolo cruciale negli scontri diretti di questa stagione, che vede lo spagnolo in vantaggio per 10-6 nei testa a testa complessivi.

Il bilancio delle grandi finali

Secondo i dati analizzati da Mouratoglou relativi alla stagione 2025, i due fenomeni si sono spartiti i palcoscenici più prestigiosi, incrociando le racchette in ben quattro finali Slam e nel torneo dei Maestri. Se Alcaraz ha avuto la meglio sulla terra rossa del Roland Garros dopo una maratona di cinque set e nella finale degli US Open, Sinner ha risposto trionfando sull’erba di Wimbledon e dominando l’atto conclusivo delle ATP Finals di Torino. Un equilibrio sottile, fatto di vittorie epiche e ritiri forzati (come quello di Cincinnati), che conferma come il dualismo tra l’azzurro e lo spagnolo sia destinato a scrivere le pagine più importanti della storia recente di questo sport.